GIOVANI DEMOCRATICI di MONTOPOLI  
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Comunicato stampa della segreteria comunale del PD di Montopoli,in risposta alle dichiarazioni di Giuseppe Novino, pubblicate da Il Tirreno del 13.10.11, in seguito alla sua rimozione dalla carica di assessore da parte del Sindaco:

Capiamo l’imbarazzo di Giuseppe Novino, ma la verità non è quella che lui descrive.

Il PD ha sempre condiviso e sostenuto il suo lavoro, che è stato prezioso e determinate per mantenere il presidio ARPAT nella zona del Cuoio. Il protocollo d’intesa, che è stato sottoscritto ad unanimità da tutte le Giunte Comunali del Comprensorio, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana (compreso l’assessore regionale di Rifondazione Comunista), è stato reso possibile anche grazie alla passione e alla tenacia con cui lui ha seguito l’intera vicenda.

Per la sua esperienza in questi due anni di mandato, Novino sa bene che la sensibilità del PD sui temi ambientali non è inferiore alla sua. Nel suo lavoro ha potuto contare sulla collaborazione e lealtà di questo partito che, a differenza del suo, parla lo stesso linguaggio a Montopoli, a Pisa e a Firenze.

L’unico diktat l’ha avuto dal suo partito - Rifondazione Comunista di S.Romano - e dal PSI di Montopoli, che hanno disconosciuto tutto il suo operato.

Essere forze di governo locale significa farsi carico dei problemi della gente. L’Amministrazione Comunale si trova ad affrontare situazioni sempre più drammatiche che riguardano da vicino la vita dei cittadini, aggravate dall’azione di un governo incapace e con sempre minori risorse a disposizione. Non abbiamo nè il tempo nè la voglia per le polemiche da pollaio.

Rifondazione Comunista e Partito Socialista escano dall’ambiguità e decidano, una volta per tutte, qual è la loro collocazione politica in seno al Consiglio Comunale.

Montopoli in Val d'Arno, 13.10.2011